Che dirti potrò, amor mio primo?
Avessi visto il pianto tuo,
avrei mutato i sogni in ali.
Ma più non vedo
le dolcezze e le miserie
ed il sapor del miele non m'inebria.
Un tempo osavo spendere
le morte ore in amorose pene
ed inseguire un'ombra
meno eterea della morte.
Ora ti vedo e fuggo
e della stessa ombra,
la nera essenza, porta a me ristoro.
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