lunedì 8 marzo 2010

All'amata perduta

Quale ruscello

dell'arida mia vita

tu sei passata

com'ombra bella

ed intristita.

Mi strugge il noverar

che sulle sponde

ha riposato la dolcezza mia,

innamorata e cinta

dalle tue chiome bionde.

Or sei perduta e molto più lontano

del tuo sembiante bello

trovasi amor,

che con un puro abbraccio

e un bacio

all'avvenir suggello.


(da Rosetum Silvani)

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